La nave Sea Watch 3, nonostante batta bandiera olandese, non potrà trasferire i 32 richiedenti asilo che da 11 giorni sono intrappolati a bordo in assenza di paesi disponibili a far attraccare l’imbarcazione.

 

Secondo il ministro della giustizia, i 32 rifugiati della Sea Watch non avranno la possibilità di chiedere asilo nei Paesi Bassi. L’Olanda, dice il programma Een Vandaag, sarà esclusivamente disponibile ad accoglierne qualcuno per tamponare l’emergenza. Ma solo se altri paesi faranno altrettanto.

Intanto la situazione a bordo è critica: nonostante il governo maltese abbia dato il via libera all’ingresso nel porto della Valletta, non ha autorizzato lo sbarco. Stando a quanto detto dall’equipaggio, mal di mare e stress stanno facendo precipitare la situazione.

Attualmente, l’autonomia della Sea-Watch è di 3 giorni. 

Lo Stato di bandiera dovrebbe garantire assistenza all’imbarcazione ma l’Olanda evita di assumere decisioni che possano costituire un precedente.

Una soluzione per le 32 persone a bordo di Sea Watch non sembra essere vicina: nessuno tra i paesi europei vuole fare il primo passo.