Se la situazione lo consentirà, le terrazze potranno riaprire il 28 aprile, a determinate condizioni e il coprifuoco verrà revocato: lo ha annunciato nel corso della conferenza stampa il premier, dopo aver informato che il 21 aprile non sarà possibile alcun allentamento.

Il piano afferma esplicitamente che nulla è stabilito in concreto: tutto dipende dalla situazione in quel momento, dai ricoveri, dai contagi e dai vaccini, dice NOS. 

Il piano di apertura dovrebbe durare fino all’estate e rispetterebbe la road-map annunciata a febbraio.  Il primo momento decisionale è martedì prossimo, 20 aprile e se tutto sarà confermato dai dati il 28 aprile, l’11 maggio ci sarà un ulteriore allentamento. 

De Jonge: “Andremo più veloci se possibile e più lenti se necessario. I momenti [la road-map]  fornisce una direzione, ma non è una promessa. Il virus è troppo imprevedibile.”

Dal 16 giugno, se i numeri dovessero calare ancora, sarà possibile andare a cena fuori e riapriranno le palestre. Infine, se il 29 giugno i numeri fossero ancora più contenuti, dal 7 luglio sarà possibile riunirsi in gruppi più ampi e la fase successiva sarebbe la rimozione delle misure anche se la possibilità di viaggiare, l’obbligo di indossare una mascherina e mantenere le distanze nell’istruzione secondaria verrà decisa solo in un secondo momento.