31MAG REPORT

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Se qui non vi piace, tornate a casa nostra: perchè l’italiano è esterofilo?

di Valentina Topatigh e Massimiliano Sfregola

Nelson L. from Lisbon, Portugal, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

 

“Se questo Paese non ti piace, perchè non te ne torni a casa tua?”, “Sempre a criticare chi vi dà da mangiare!” (o in alternativa: “Sempre a sputare nel piatto dove si mangia”), “Perchè l’Italia è meglio, adesso?”. Ma c’è anche, viceversa, chi emigra in Paesi che considera orribili con commenti di uguale tenore ma di segno opposto.

Basta scorrere le pagine FB “italiani a…”, in qualunque Paese e in qualunque Continente, e di commenti come questi (e varianti) ne troverete quanti ne volete. Sembra che agli italiani manchi casa loro. Oppure che la odino a tal punto da considerare preferibile qualunque altro luogo sulla terra. Nessuna mezza misura.

Ma a parte lo stile comunicativo -più o meno gridato- gli italiani all’estero sembrano andare tutti nella stessa direzione: per molti, l’odio per l’Italia è tanto viscerale da annichilire qualunque forma di obiettività sul Paese ospitante. Sulla nostra pagina FB, ad esempio, le discussioni comparative Italia-Paesi Bassi sono frequenti e molto spesso, i commenti vanno proprio nella direzione polarizzante a cui si accennava prima: l’Italia è un luogo di malaffare, un Paese povero, inefficiente senza opportunità e meritocrazia; al contrario, l’Olanda rappresenterebbe un modello (quasi) perfetto di efficienza, con stipendi alti e ottima qualità della vita.

Percezione a parte, come stanno davvero le cose? Siamo in presenza di stereotipi, in una direzione e nell’altra, che finiscono per amplificare e manipolare frammenti di verità?

Una nazione in fuga?

La ricorrenza di questi commenti polarizzati non richiama eventi isolati, come momenti d’ira che possono emergere da conversazioni più accese; bensì possono essere considerati una vera e propria impostazione culturale: molti italiani hanno nostalgia di casa, perché sentono il peso della partenza. Molti altri, invece, hanno un pessimo ricordo della loro vita passata e hanno ritenuto che la decisione di lasciarsi il Bel Paese alle spalle fosse la scelta migliore che potessero prendere. La “generazione diaspora” come qualcuno ha definito l’ondata migratoria degli ultimi anni, presenta numeri da capogiro: negli ultimi 15 anni l’emigrazione italiana sarebbe aumentata del 76% con circa 5 milioni di concittadini registrati all’anagrafe degli italiani all’estero (AIRE). Nell’ultimo anno, sarebbero 131mila gli italiani emigrati …

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