Si è svolta stasera, martedì 8 dicembre, l’attesa conferenza stampa del governo dove sono state annunciate le novità per il periodo natalizio (molto poche, a dire il vero), sul fronte delle misure Covid. Il premier Mark Rutte, ricordando che le misure rimarranno per le Feste, ha avvertito che misure più severe potrebbero essere introdotte prima di Natale, qualora i numeri in terapia intensiva dovessero aumentare ancora. Il premier non ha specificato quali misure e a domanda dei giornalisti non ha voluto confermare o smentire l’ipotesi del corpifuoco.

Per ora, tuttavia, non ci saranno regole più rigide e il governo non indica un numero esatto di contagi, al di sotto dei quali le norme verranno allentate ma il numero dovrà essere, semplicemente, più basso.

Quanto ai visitatori rimarranno 3 quelli consentiti e non saranno portati a 5 o 6 come sperato, a causa dell’impennata dei numeri di contagi e ricoveri. Ma su questo, Rutte vuole lasciare un’opzione aperta, per decidere a ridosso di Natale o Capodanno. Il governo ha discusso anche della possibilità di un rilassamento delle regole per lo sport amatoriale, autorizzandolo agli over 17 ma per il momento non ci saranno novità in questo senso.

A gennaio, tuttavia, quando i numeri lo consentiranno, partiranno alcuni progetti sperimentali per gli eventi pubblici : più persone a teatro, e più spettatori allo stadio. Per l’horeca, per il momento, nulla da fare se non aiuti aggiuntivi, ha detto il premier. Appena la situazione dovesse migliorare, comunque, sarà possibile pensare qualcosa con i ristoranti ma non con i bar.

Si prepara una nuova fase di questa crisi e cioè la fase della vaccinazione, ha detto il ministro Hugo De Jonge, annunciando -come già noto- che il personale sanitario sarà il primo gruppo a ricevere il vaccino. Tutti, dai GGD all’esercito, a breve saranno impegnati nel rendere possibile una vaccinazione generalizzata che, via libera dell’EMA permettendo, dovrebbe partire il 4 gennaio. De Jonge ha confermato che il piano di riaperture a gennaio, è stato spostato di un mese.

Durante la conferenza stampa è stato chiesto al premier un commento, a proposito della nota vista da RTL dove si parlava dell’horeca e del basso impatto sui contagi. Rutte ha detto di non sapere nulla del documento e di rimanere dell’opinione che bar e ristoranti contribuiscono a numeri alti nei contagi. Stando al premier non ci sarebbero opinioni discordanti nel governo.

Quanto a nuove regole, Rutte e De Jonge hanno fatto appello a rispettare quelle esistenti ma il ministro della salute non ha escluso provvedimenti locali.