Il governo è pronto a riesaminare all’inizio di gennaio se le scuole primarie potranno riaprire prima del 18 gennaio ma nonostante un impegno a rivedere le misure, Mark Rutte ha detto al parlamento di non voler almentare false speranze:  “Non dico di no, ma non voglio creare false aspettative”, ha detto Rutte.

I partiti di opposizione sono scontenti della chiusura prolungata delle scuole primarie, perché temono un rallentamento nell’apprendimento. D66 e PvdA vorrebbero che la chiusura venisse accorciata di una settimana.

Il primo ministro Rutte ha sottolineato che intorno al 3 gennaio deciderà se questa richiesta può essere accolta oppure no: “E poi sappiamo ancora molto poco sugli effetti del lockdown e delle vacanze”. Dato che la Tweede Kamer ha continuato a insistere, Rutte ha promesso che il governo esaminerà la questione all’inizio di gennaio.