I dirigenti scolastici sono preoccupati per l’impatto della carenza di insegnanti quando le scuole primarie riapriranno del tutto a partire dall’8 giugno. Le scuole si aspettano che alcuni dei 55.000 bambini che non sono tornati a scuola dalla riapertura, probabilmente non torneranno; in questo modo, aggiungeranno un altro problema ad un problema già esistente.

“Avevamo già carenza di insegnanti della scuola elementare e ciò non fa che aggravare la situazione”, ha dichiarato Ingrid Doornbos dell’associazione dei dirigenti scolastici AVS. Circa il 37% delle scuole primarie afferma di essere a corto di personale e il 55% ha perso insegnanti a causa del coronavirus; fino ad ora, con la riapertura parziale, qualche intervento di emergenza è stato possibile. Ma con la riapertura totale, non è facile immaginare quali soluzioni potranno essere adottate.

Secondo alcune scuole, l'”home schooling” non è stato affatto negativo. Anzi: per alcuni istituti, i genitori hanno lavorato bene e l’introduzione delle lezioni a distanza è stato rapido e indolore.