Genitori e aziende versano in una difficile situazione a causa della chiusura anticipata delle scuole, dice un’indagine del sindacato FNV. Le scuole sono state chiuse una settimana prima del previsto a causa della diffusione della nuova variante omicron, ma le soluzioni di emergenza non sono disponibili per tutti: i genitori che devono lavorare ma non hanno una professione ritenuta essenziale, non possono fare ricorso al doposcuola.

Le soluzioni più comuni sono che il dipendente non deve lavorare un’intera giornata, oppure deve recuperare le ore perse per stare a casaa in un secondo momento, un congedo supplementare oppure che il datore trovi una baby sitter, dice NOS.

Tra le soluzioni trovate da alcune aziende, dice NOS, c ‘è, addirittura, la babyistter “aziendale”, ossia pagata dall’azienda. Ma non tutti i datori di lavoro sono così disponibili e cooperativi, afferma FNV. La vicepresidente Kitty Jong, dice a NOS: “Non abbiamo notizie positive al riguardo. I datori di lavoro che cercano di organizzare bene le cose sono spesso le aziende in cui molti dipendenti erano già in grado di lavorare da casa e hanno già un buon rapporto con il personale”.

Jong è particolarmente preoccupata per le persone che hanno una professione non fondamentale, ma che devono ancora andare a lavorare; in molti casi, infatti, i datori non intendono collaborare. Il sindacato invita le aziende a dialogare con i dipendenti: “Chiedete se c’è da fare qualcosa. Andate a trovare una soluzione. Se vengono sostenute spese extra, cercate di chiedere al governo insieme a noi”.

Il governo uscente spera che i datori di lavoro siano flessibili nel trovare una soluzione.