Se le scuole rimangono chiuse a causa del coronavirus per ancora molto tempo, secondo il Consiglio dell’Istruzione gli alunni rimarranno indietro. L’organo consultivo del governo sull’istruzione suggerisce quindi vacanze estive più brevi rispetto al solito. In tal modo, gli alunni hanno più tempo per recuperare il ritardo nei programmi scolastici. 

La prima soluzione proposta dal Consiglio è quella di iniziare prima le vacanze estive, e di conseguenza far iniziare prima l’anno scolastico successivo. Un’altra opzione è quella di allungare i giorni di scuola del prossimo anno scolastico. Per esempio, potrebbero iniziare alle 8:00 di mattina e finire alle 4:00 di pomeriggio. Il Consiglio dell’Istruzione sostiene che queste misure saranno necessarie se le scuole rimarranno chiuse anche dopo il 1 º maggio.

All’inizio della prossima settimana, il governo prenderà una decisione su quando e come riaprire le scuole. “Chiediamo al Ministro di considerare gli interessi di bambini, genitori ed insegnanti”, dice Edith Hooge, presidente del Consiglio per l’Istruzione.

La grande maggioranza delle scuole sta attualmente facendo del suo meglio per mantenere l’insegnamento a distanza. E nonostante la maggior parte degli alunni vi partecipi, circa 5.200 bambini sono irraggiungibili da quando le scuole hanno chiuso a metà marzo. 

Un terzo degli insegnanti è preoccupato che gli alunni non riescano bene a seguire da casa. Molti altri, invece, si preoccupano per l’apertura delle scuole troppo presto. Tenere 1,5 metri di distanza a scuola è quasi impossibile in molti casi, soprattutto quando si tratta dei bambini più piccoli.

 

Cover Pc: Pixabay