Nada Kiswanson, avvocato giordano-svedese per i diritti umani impiegata presso l’ICC, è stata messa sotto protezione dalla polizia olandese dopo una serie di minacce ricevute negli ultimi tempi.

Telefonate minatorie e persino bouquet di fiori con messaggi intimidatori sarebbero da ricollegare alla sua indagine attuale sul caso Israele-Palestina, in fase di istruttoria presso il tribunale.

La donna, ha detto al quotidiano NRC, di sospettare un coinvolgimento dei servizi segreti israeliani. La Palestina è Stato membro della Corte penale internazionale mentre Israele rifiuta la giurisdizione della Corte. Il ministero degli esteri a Telaviv, ha preferito non commentare le accuse.