Il ministro della giustizia Fred Grapperhuis definisce gli scontri e i saccheggi di oggi a Eindhoven, ” un comportamento criminale”. L’alta tensione alle manifestazioni di Amsterdam e soprattutto di Eindhoven, oltre alla difficile notte di ieri ad Urk hanno attirato l’attenzione del paese.

Secondo il ministro, la risposta militare dei sindaci e degli agenti sarebbe stata corretta.  Per il ministro le immagini contrastano nettamente con quelle di tutte le persone che hanno aderito bene alle misure in questi mesi e sono rimaste a casa durante il coprifuoco di ieri, dice RTL Nieuws. “Faccio un appello urgente a tutti in Olanda: combattete il virus, non combattetevi l’un l’altro”.

Hubert Bruls, presidente del consiglio di sicurezza nazionale, dice di comprendere che non tutti sono contenti del coprifuoco. “La manifestazione è consentita, ma nel rispetto delle regole.”

Il bilancio degli arresti tra Amsterdam ed Eindhoven è pesante: 200 persone in manette, dice RTL Nieuws.

Condanna unanime dalla politica ma Geert Wilders, il politico islamofobo del PVV e Jesse Klaver, leader della sinistra rosso-verde, si sono accusati a vicenda per gli scontri:

Klaver si riferisce ad un Tweet di un politico del partito di Wilders -il PVV è contrario al coprifuoco- che ha scritto che ad Urk “non ci sarebbe stato il coprifuoco”:

In risposta, Wilders ha definito i manifestanti di Den Haag sostenitori di Klaver (Schilderswijk è un quartiere a maggioranza musulmana)