Nella giornata di oggi i lavoratori della compagnia low-cost hanno scioperato per 24h all’aeroporto di Eindhoven. Secondo il sindacato FNV, sono in protesta per la chiusura della sede Ryanair in aeroporto e per il modo in cui sono trattati dai datori di lavoro, riporta NU.nl

I piloti consegneranno al governo provinciale del Noord-Brabant una petizione. Secondo FNV, la provincia è parte del conflitto in quanto azionista dell’aeroporto.

Ryanair chiuderà la sua sede ad Eindhoven il prossimo 5 novembre; questo significa che non ci sarà più staff fisso. Ci saranno ancora voli da e per Eindhoven, ma verranno presi in carico dal personale di altri paesi. La compagnia aerea ha annunciato la chiusura poco dopo un precedente sciopero.

Il personale di cabina che è ancora nel suo periodo di prova, si ritroverà disoccupato “da un giorno all’altro”. FNV si aspetta che “la maggioranza” del personale in servizio martedì abbia partecipato allo sciopero.

Ryanair lo definisce come “uno sciopero non necessario”. Secondo la compagnia, nessun volo da e per Eindhoven è stato cancellato. Per sopperire alla mancanza di personale, durante i precedenti scioperi, l’azienda ha utilizzo piloti e dipendenti di altri paesi, nonostante la pratica sia considerata illegale.

Ryanair ha detto in precedenza che proverà a limitare le perdite di posti di lavoro ad Eindhoven ma, FNV non è molto fiduciosa rispetto alla promessa. “Ryanair non è mai stata preoccupata dei diritti dei lavoratori o delle leggi sul lavoro olandesi”, annuncia Leen van List del FNV ai giornali.

Ha aggiunto che è tempo per il governo di intervenire. “È tempo per il ministro Koolmees metta nero su bianco che i lavoratori che vivono e lavorano nei Paesi Bassi sono soggetti a legge olandese”.