Martedì le scuole primarie di tutto l’Olanda sono chiuse a causa dello sciopero di migliaia di insegnanti. Per la seconda volta in appena 2,5 mesi i docenti incrociano le braccia chiedendo migliori condizioni lavorative e un aumento dei salari. 

A differenza dello sciopero di ottobre, non sono stati pianificate manifestazioni a sostegno delle richieste degli insegnanti. Gli attivisti chiedono € 1,4 miliardi di spese extra – € 900 milioni per aumentare la retribuzione degli insegnanti e € 500 milioni per ridurre il loro carico di lavoro.

In totale, saranno circa 7000 le scuole interessate dall’agitazione. Una ricerca pubblicata da Trouw ad ottobre mostra che molti insegnanti che hanno abbandonato la professione sarebbero pronti a tornare, se i salari aumentassero e il carico di lavoro si riducesse.

Si stima che 31.000 con un’abilitazione per la scuola primaria (pabo)  abbiano abbandonato l’insegnamento. Il sindacato degli insegnanti Abo sostiene che la maggior parte dei 60.000 insegnanti delle scuole elementari ha aderito allo sciopero.