Lo sciopero ad oltranza dei conducenti di autobus regionali, previsto a partire da domani è stato posticipato a mercoledì, hanno riferito i sindacati giovedì. Il ritardo di due giorni è stato annunciato per aprire lo spiraglio ad un potenziale accordo, hanno detto i sindacati.

Secondo CNV, un’altra associazione di categoria, non c’è molto da sperare ma in ogni caso è opportuno tornare al tavolo dei negoziati. 

Soddisfatta FNV che vede nella richiesta di un incontro la possibilità di una svolta nelle trattative, ferme ormai da mesi.

L’accordo riguarda retribuzione e condizioni di lavoro di ben 12mila lavoratori del trasporto pubblico provinciale. I sindacati chiedono meno pressione sul lavoro e un aumento salariale del 3,5% mentre i datori di lavoro hanno offerto un aumento del 2% e nessun accordo sulle condizioni di lavoro.

I datori di lavoro dicono che i sindacati chiedono una pausa di cinque minuti in più per 150 minuti a turno che porterebbe a un aumento del 5% dei costi.