NL

NL

Schiphol, rifornimento carburante in tilt. La direzione non si assume responsabilità

Dick Benschop, CEO del Royal Schiphol Group, non si sente responsabile della rottura del sistema di rifornimento dell’aeroporto. Si è guastato ben due volte di recente, e sempre in orari cruciali per chi si sposta in aereo. Il risultato? Migliaia di persone bloccate a causa di voli cancellati.

Certo, per sua ammissione, questi problemi andrebbero evitati e la comunicazione necessita di un miglioramento. Ma, secondo Benschop, è il servizio di rifornimento di carburante Aircraft Fuel Systems (AFS) il vero responsabile del guasto. La compagnia si occupa infatti sia della fornitura che della gestione delle infrastrutture sotterranee, che portano il combustibile all’aereo.

Tuttavia, l’avvocato Jochem Croon, specializzato in questioni aeronautiche, ribadisce che “Schiphol è responsabile” ed è l’aeroporto a dover garantire comunque il funzionamento dei trasporti anche in caso di interruzione della fornitura di carburante.

Non si sa ancora cosa abbia causato il fallimento del sistema; ma, secondo un rapporto di ispezione del 2016, sembrerebbe dovuto alla mancanza di una chiara politica di manutenzione.

Nel frattempo, l’istituto di ricerca TNO ha aperto un’inchiesta su entrambi gli incidenti, e spera di arrivare a qualche conclusione entro un paio di mesi.

SHARE

Altri articoli