Per limitare il caos in aeroporto, Schiphol paga alle compagnie aeree 350 euro per viaggiatore cancellato, dicono De Volkskrant e De Telegraaf. Si tratta di una misura da adottare per i prossimi giorni, secondo un portavoce aeroportuale, intesa a “spostare” le compagnie aeree per ridurre il numero dei passeggeri. La misura arriva in previsione della nuova restrizione al numero di viaggiatori che l’aeroporto ha annunciato la scorsa settimana.

Per ora si sa che il numero di passeggeri in partenza nei mesi di settembre e ottobre doveva essere ulteriormente ridotto rispetto a quanto dichiarato in precedenza: l’elaborazione del numero definitivo di passeggeri non è ancora terminata. Il gestire degli slot delle fasce orarie è in consultazione con gli aeroporti al riguardo ma ora il numero di passeggeri deve essere ridotto, afferma Schiphol. Per colmare i tempi di attuazione, stanno pagando gli aeroporti per cancellare i passeggeri di propria iniziativa.

Quando l’elaborazione sarà completata, si fermerà anche il pagamento dei 350 euro, afferma Schiphol. Il lavoro del coordinatore degli slot richiede circa due settimane, afferma l’aeroporto, e fino ad allora si applica questa misura. Il bonus estivo per le guardie giurate è terminato e secondo il sindacato FNV molti lasciano l’impiego. Secondo il sindacato, proseguire con il bonus sarebbe, probabilmente, piu’ economico.

In risposta, Schiphol afferma che l’aeroporto sta lavorando a soluzioni strutturali per migliorare i termini e le condizioni di lavoro. Questa misura è necessaria anche per ridurre il numero di passeggeri, afferma Schiphol.

Il sindacato FNV è in attesa di soluzioni strutturali per risolvere i problemi del personale, afferma Van Doesburg, come salari più alti, lavori a tempo indeterminato e turni “umani” per le guardie giurate.