Ancora fumata nera per il piano di espansione di Schiphol. Come racconta nonostante gli sforzi della commissione per l’allargamento, un accordo tra residenti e dirigenza dell’aeroporto non è stato ancora raggiunto.

La ministra delle infrastrutture, Cora van Nieuwenhuizen, riceverà una bozza di accordo che tuttavia, non ha ricevuto il via libera di residenti e autorità locale.

Le amministrazioni della zona, infatti, sono contrarie ai 10mila voli in più entro il 2023 che Hans Alders, presidente della commissione, ha raccomandato al governo di programmare sullo scalo della capitale, in barba al tetto di 500mila entro il 2020, già ampiamente raggiunto.

La questione è in una fase di stallo: i residenti temono un aumento esponenziale dell’inquinamento acustico, le autorità locali vogliono edificare l’area -quindi sono contrarie ad un’espansione dell’aeroporto- mentre governo e amministrazione di Schiphol non vogliono perdere l’opportunità di aumentare il traffico dello scalo intercontinentale di Amsterdam.

Con lo stop di Brussel al piano di trasferimento di voli su Lelystad, la posizione di Schiphol si è ulteriormente complicata.