Con l’avvicinarsi delle vacanze di maggio i tour operator, le compagnie aree e i sindacati sono preoccupati per la gestione dei passeggeri che affolleranno l’aeroporto di Schiphol, dice il Telegraaf giovedì.

Le code infinite e i ritardi sono ancora impressi nelle memoria dei viaggiatori. Centinai di passeggeri avevano perso il volo rimanendo in fila per più di 3 ore prima di superare il check-in.

La direttrice dell’aeroporto Miriam Hoekstra sostiene che ora siano state prese misure a sufficienza per fronteggiare la situazione. “Abbiamo tolto ogni ostacolo e reso le operazioni molto più veloci questa volta. Tutte le porte di sicurezza saranno aperte nelle ore di maggiore traffico e stiamo assumendo personale extra per aiutare i passeggeri a orientarsi” dice.

Il controllo dei passaporti potrebbe rappresentare ancora un problema comunque. Il servizio sarà gestito dalla polizia militare che non si aspettava di essere completamente operativa fino al 2019, riporta il Telegraaf.

Una serie di progetti sono ora in corso: la sala 1 delle partenze è stata rinnovata e al parcheggio P3 sono stati aggiunti ulteriori ingressi e uscite collegate con la metro. È in costruzione anche una nuova banchina.

I sindacati son comunque ancora preoccupati per i livelli del personale: “Ci sono troppi pochi addetti per gestire un periodo di grande pressione” dice Leen van der List del FNV.

In particolare, l’ordine del tribunale che sta forzando Schphol a trasferire i 2700 slot invernali inutilizzati all’estate sarà un problema, come sostiene Van der List: “Significano 500,000 passeggeri in più”.