The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

CULTURE

Schiavitù durante il Secolo d’oro: un seminario per fare luce sull’argomento

L’Institute of Historical Research dell’Università di Londra organizza periodicamente dei seminari sulla storia dei Paesi Bassi. Il 31 gennaio si terrà un seminario dedicato alle popolazioni africane ad Amsterdam durante il 17° secolo, ‘All blacks that come to this city’: An Afro-Atlantic community in seventeenth-century Amsterdam. Il seminario sarà tenuto dallo storico olandese Mark Ponte.

I seminari sono costituiti da un gruppo interdisciplinare di ampio respiro che si interessa della storia dei Paesi Bassi e del Belgio. Gli argomenti trattati spaziano dalla storia della letteratura  a quella dell’arte pittura, oltre a quella propriamente detta. I seminari sono aperti a tutti gli studenti e al pubblico. Gli argomenti coprono un arco temporale che va dal medioevo fino alla storia contemporanea. Il periodo su cui ci si focalizza maggiormente, però, è il Secolo d’oro dell’Olanda e delle Fiandre.

Mark Ponte (1979) ha studiato storia presso l’Università di Amsterdam. Dal 2009 lavora all’archivio della città, in cui è coinvolto nel progetto Amsterdam Deeds per la sua digitalizzazione. Oltre al suo lavoro, è un ricercatore indipendente, occupandosi di migrazione e schiavitù. In particolare si interessa di indagare la presenza di africani liberi e schiavi nella Amsterdam del 17° secolo.

Come  già trattato in un servizio di +31mag, la Compagnia Olandese delle Indie Occidentali ha trasportato oltre 500.000 donne e uomini dall’Africa al Sud America, per venderli come schiavi. Questo tema è sempre stato mal visto in Olanda, perché incrina l’immagine di commercianti di spezie, porcellane cinesi e tessuti pregiati. La schiavitù è stata abolita nel 1863, anche se è continuata anche nelle colonie olandesi. Diversi segni sono presenti in molti edifici di Amsterdam ancora oggi, come teste di moro, coni di zucchero, bambini neri e foglie di tabacco.