Una ventunenne olandese, musulmana convertita e fuggita dalla Siria con i suoi due figli, è stata rilasciata dalla prigione di alta sicurezza dove era detenuta come sospetta terrorista.

Il pubblico ministero della corte di Rotterdam ha infatti stabilito la scorsa settimana che non vi è più necessita che Laura Hansen rimanga agli arresti in quanto la donna non rappresenterebbe una minaccia.

Alla giovane è stato applicato un braccialetto elettronico ed è stato proibito qualsiasi tipo di contatto con i media o con il marito, ancora nel territorio controllato dall’ISIS.

La Hansen, originaria di Zoetermeer, è rimasta in prigione dallo scorso Agosto, dopo essere fuggita con i suoi due figli e con l’aiuto del padre dalla Siria, passando per il Kurdistan. Secondo la sua versione, fu ingannata dal marito che, con la scusa di una vacanza, la condusse in Siria. Da quel momento ha abbandonato la fede islamica.

Il suo processo inizierà tra il 12 e il 13 Ottobre.