The Netherlands, an outsider's view.

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CRIME

Da scanner per le opere d’arte a strumento per la polizia scientifica: l’esperienza dei restauratori al servizio di CSI

Il macchinario è pensato per l’analisi di opere d’arte, ma potrebbe individuare la presenza di sangue, saliva, urine, sudore e sperma, facilitando la ricerca di tracce di DNA

Lo scanner per pitture XRF del Rijksmuseum di Amsterdam, attualmente in uso per l’analisi di opere d’arte, potrebbe presto tornare utile alla scientifica olandese nella raccolta di prove incriminanti. Gli investigatori dell’istituto olandese di scienza forense NFI e la prestigiosa galleria d’arte hanno stretto un inaspettato rapporto di collaborazione per migliorare la ricerca di fluidi corporei grazie al nuovo macchinario.

Gli investigatori hanno spiegato a Volkskrant che, oltre ad analizzare i vari strati di vernice dei dipinti, la macchina sarebbe anche in grado di riconoscere la presenza di sangue, saliva, urine, sudore e sperma. Per esempio lo scanner a raggi X può individuare sulle tele tracce di zinco, che è una delle componenti del liquido seminale – una capacità che lo renderebbe particolarmente adatto nella ricerca di tracce di DNA sulla scena del crimine.

L’idea è venuta ad alcuni ricercatori del NFI, dell’Università di Amsterdam e del politecnico di Delft, che settimana scorsa hanno pubblicato i risultati di una prima ricerca in merito.
In particolare è stato Arian van Asten, agente della NFI, ad intuire il potenziale innovativo del macchinario. “Appena ho sentito quello che lo scanner XRF poteva fare sui dipinti, subito mi sono venuti in mente un paio di jeans di un caso aperto che avrei voluto stendere là sotto” ha detto Van Asten a Volkskrant. “Alcuni di quei materiali che il Rijksmuseum cerca sulle tele, possono essere ritrovati nei residui di polvere da sparo”.

La NFI non dispone ancora di un simile scanner, e l’acquisto potrebbe richiedere molto tempo a causa dei costi elevati del macchinario. Fino a quel giorno, racconta Volkskrant, la scientifica non esiterà a portare al museo possibili indizi.