Partij van de Arbeid from Amsterdam, Nederland, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

All’interno del PvdA, partito laburista, è in corso un duro confronto sulla leadership di Lodewijk Asscher, a causa dello scandalo sussidi: Asscher, infatti, era ministro e sottosegretario proprio agli affari sociali negli anni in cui l’amministrazione andava a caccia di “ladri di sussidi”, dando il tormento a gente innocente.

Diverse componenti del partito pensano che dovrebbe dimettersi da segretario ma Asscher, porgendo le scuse per gli errori commessi come ministro degli Affari sociali e vice primo ministro nel secondo gabinetto Rutte, ritiene di aver chiuso il capitolo.

“Ha contribuito attivamente alla violazione di quasi tutti i valori fondamentali socialdemocratici classici”, diceva la lettera di alcuni militanti. “Tra le altre cose, lo stato sociale è stato gravemente danneggiato e le persone vulnerabili non sono state protette ma anzi sono state distrutte”.

Secondo RTL Nieuws candidati e staff della campagna elettorale si chiedono se Asscher sia ancora credibile come leader anche se, a detta del cronista politico Wilco Boom, non sembra che la posizione di Asscher sia attualmente in gioco.

Secondo molti iscritti, Asscher è visto come un valido avversario di Rutte e inoltre, gli stessi considerano il premier e il ministro ministro Wiebes molto più responsabili.

Questo vale anche per Gerard Bosman, membro del consiglio di Linksom, un movimento che da anni si batte per un corso più progressista del PvdA: secondo lui, i laburisti non trarrebbero beneficio dalle dimissioni di Asscher: “Capisco le critiche, ma ha ammesso i suoi errori. Più onesto degli altri protagonisti della vicenda. Penso  sia meglio ricostruire la fiducia nel PvdA con la rotta che Asscher ha ora fissato”, ha detto a NOS.

Martin Honders, membro del consiglio direttivo del PvdA di Hoeksche Waard, è uno degli autori della lettera critica. Stasera, il consiglio di dipartimento deciderà se la lettera sarà effettivamente inviata al consiglio del partito, ma Honders presume che lo farà.  “Almeno 6.000 persone sono state distrutte e nessuno ha fatto nulla al riguardo. Questi errori sono imperdonabili e ciò significa che ti assumi le conseguenze”. Per quanto riguarda Honders, tutto il governo si dovrebbe dimettere per la vicenda, ma anche Asscher. “Non può restare, visto quello che è successo.”