Le vittime dello scandalo dei sussidi, riceveranno un risarcimento di 30mila euro, scrive NOS.  Tale importo sarà versato nei prossimi quattro mesi a tutti coloro che sono già identificati come vittime.

Lo ha stabilito la sottosegretaria alle finanze Van Huffelen dopo un incontro presso la residenza del premier. Il forfait non è basato sulla situazione di ognuno ma è “una tantum”: chi avrà più di quanto avrebbero, effettivamente, dovuto ricevere non dovranno restituirlo.

Secondo Van Huffelen, i genitori che hanno subito danni per un importo di oltre 30mila euro, alla fine riceveranno più soldi:  “È importante che ora facciamo davvero un passo e che iniziamo a risarcire più velocemente”, ha detto. L’importo si basa sulla media che è stata finora corrisposta ai genitori che hanno già ricevuto un risarcimento.

Fino ad ora, il governo si è concentrato, principalmente, su un processo accurato e la personalizzazione per tutte le vittime. Ma questo processo richiederebbe troppo tempo, è stata la critica generale. Optando ora per un forfait importante per tutti, il governo pensa di aver risolto la questione.

L’importo, stando alla sottosegretaria, dovrebbe bastare per almeno la metà delle famiglie; sono, per ora, 9mila quelle beneficiarie ma il numero potrebbe, presto, lievitare.

Il governo dovrà anche risolvere un altro problema: alcune famiglie, a causa della situazione causata dal rimborso dei sussidi, è ora sommersa di debiti. Il sottosegretario pensa che le famiglie non dovrebbero usare i 30mila euro per coprire i debiti ma che questi ultimi dovranno, invece, essere estinti.