Rijksdienst voor het Cultureel Erfgoed, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Una parte del governo parlerà questo pomeriggio al Catshuis, la residenza del premier a l’Aia, del rapporto sullo scandalo sussidi. Solo pochi giorni fa, una commissione parlamentare ha stabilito in una relazione che i principi fondamentali dello Stato di diritto sono stati violati.

Giudici, funzionari pubblici, parlamento e ufficiali di governo sono stati fortemente criticati nel rapporto pubblicato la scorsa settimana. Il comitato se la prende, soprattutto, con il modo con cui il governo ha trattato i genitori ingiustamente accusati di frode. In una prima reazione, il primo ministro Rutte ha parlato la scorsa settimana di un rapporto “feroce” e “giusto”.

Oggi nella residenza ufficiale, scrive NOS, il governo discuterà dei risarcimenti e della responsabilità politiche: qualcuno si dimetterà?

Nel 2002, ricorda NOS, il governo, subito dopo la pubblicazione di un duro rapporto che metteva in evidenza le responsabilità dell’esecutivo nella vicenda d Srebrenica, l’esecutivo decise di dimettersi. L’impatto pratico, anche in quel caso con elezioni alle porte, fu limitato.

Stando a NOS, tuttavia, non sembra che il governo intenda dimettersi, almeno per ora. Lo stesso Rutte ha detto: “Non lo escludo, ma dopo”. Prima, dice il premier, il governo intende pubblicare una risposta ufficiale al rapporto.