Più di 700 sostenitori del settore olandese di Oxfam Novib hanno ritirato il loro supporto all’organizzazione. Il gesto è stato causato dai report di Oxfam Great Britain secondo cui alcuni volontari avrebbero partecipato a festini con prostitute minorenni a Haiti. Sarebbe accaduto subito dopo il devastante terremoto che ha distrutto l’isola. Ruud Huurman di Oxfam Novib Olanda dice a BNR di capire perfettamente il cambio di rotta dei donatori.

“Capisco pienamente la loro reazione” dice “Si tratta di qualcosa di assolutamente inappropriato. Non sarebbe mai dovuto succedere. Alla luce della gravità dell’accaduto, comprendiamo la legittima volontà dei donatori di prendere immediatamente le distanze.”

La scorsa settimana, il Times aveva riportato che il personale dirigente di Oxfam avrebbe assunto prostitute minorenni ad Haiti, dopo che l’isola era stata devastata dal terribile terremoto del 2010. La scossa causò la morte di circa 300mila persone. Gruppi di giovani prostitute, pagate dall’ente benefico, furono assunte in quell’occasione con l’intento di presenziare a feste nelle pensioni, è ciò che racconta una fonte al giornale. Un’indagine internazionale condotta da Oxfam non esclude la presenza di ragazze minorenni.

Oxfam riconosce che alcuni volontari della sezione britannica siano colpevoli di cattiva condotta a Haiti, e non è intenzionata a coprirli per preservare la reputazione dell’organizzazione.  Durante il fine settimana il giornale inglese Observer ha raccontato che anche altri volontari di Oxfam in Chad potrebbero essere coinvolti nello stesso affare. Nessun olandese ha partecipato a queste feste, riporta il portavoce della sezione Olanda la scorsa settimana al Telegraaf.

Secondo Huurman delle “mele marce” erano presenti a questi eventi. “Credo che sia davvero uno shock per chi ci sostiene. Non ci si aspettano comportamenti simili da un’organizzazione benefica impegnata ad aiutare persone nelle zone di maggiore bisogno. Anche per noi è una delusione, va tutto contro ciò per cui lottiamo” dice a BNR. “Capisco benissimo che coloro che hanno sentito di questi episodi abbiano deciso di non supportarci più.”

Huurman ha aggiunto che l’ente benefico ha preso misure extra dopo gli abusi di Haiti: ha inasprito il codice di condotta e ha rafforzato il regolamento per facilitare gli informatori degli episodi di cattiva condotta.