Diverse parti coinvolte nella cosiddetta “frode bulgara”a hanno ricevuto un risarcimento a causa dello scandalo dei sussidi. Secondo la piattaforma giornalistica De Correspondent, questo dato emergerebbe da un’indagine iterna condotta dal ministero delle finanze, dice NOS.

La stretta del governo sui sussidi e gli abusi contro famiglie innocenti venne generata dalla cosidetta “frode bulgara”: nel 2013, è emerso che persone in Bulgaria sono state “reclutate” dai criminali per richiedere ottenere sussidi in Olanda. I soldi versati andavano alle gang e i bulgari tornavano spesso in Bulgaria con circa 500 euro in tasca. Non è chiaro se i richiedenti il ​​risarcimento provengano anche dalla Bulgaria, secondo De Correspondent, perché i dati sulla nazionalità non possono più essere visualizzati presso le autorità fiscali.

I partecipanti alla frode bulgara possono ricevere un risarcimento perché le autorità fiscali hanno fatto avere “a pioggia” i risarcimenti, riservandosi solo in seguito di verificare la fondatezza della richiesta.