L’Ufficio delle tasse -Belastingdienst- è stato troppo rapido ad etichettare diverse persone come evasori fiscali, dice al parlamento il sottosegretario Hans Vijlbrief. Nel vecchio sistema di rilevamento frodi chiamato FSV diverse persone erano segnalate come evasori fiscali ed inserite in una “lista nera” senza esserne a conoscenza, dice il Telegraaf.

Le persone nella lista erano considerate in “malafede” senza nessuna verifica effettiva e di fatto etichettati come truffatori anche se non lo erano. Le conseguenze per queste persone, vittime dello scandalo dei sussidi, sono diventate note anche all’estero

Vijlbrief ha annunciato al parlamento che il Belastingdienst ha utilizzato questa procedura fino a Marzo 2020. Il sottosegretario ha tenuto a precisare che lui stesso sta cercando di trovare quante più persone possibili colpite dallo scandalo e che tutto ciò è “inaccettabile”.

Vijlbrief ha comunicato che tutte le persone presenti nei registri di FSV saranno informate il prima possibile.