Husky, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons (recropped)

I parlamentari vogliono sapere chi ha scritto il promemoria immortalato da un fotogiornalista ANP e hanno chiesto, nella prima seduta ufficiale del nuovo parlamento, che qualcuno tra i partiti che hanno in mano i negoziati -VVD e CDA- rispondano a questo quesito.

I documenti che la Kamer ha visionato, tuttavia, non sono completi dice NU.nl. Ad esempio, non sono disponibili rapporti sulle discussioni con i presidenti dei gruppi politici e mancano i messaggi di posta elettronica. Le negoziatrici, insomma, hanno consegnato solo una parte del materiale che hanno accumulato nelle due settimane di lavoro.

Vista, ormai, l’entità della questione e la difficile posizione in cui sono stati trascinati i leader dei partiti, la fiducia è una delle componenti a vacillare maggiormente: per questo motivo.

La discussione è proseguita tutto il pomeriggio con Rutte che ha tentato in ogni modo di scongiurare la possibilità che i documenti venissero pubblicati.

La Kamer ha lavorato tutto il pomeriggio per costringere le ex negoziatrici a consegnare tutta la documentazione; all’inizio, Jorritsma e Ollongren hanno consegnato solo i loro appunti ma i le parlamentari e i parlamentari hanno ritenuto il carteggio insufficiente: tutto, il parlamento vuole vengano pubblicate anche le discussioni confidenziali. A quel punto è stato sollevato un problema di “opportunità”:  Rutte ha avvertito delle conseguenze della pubblicazione. Può contenere commenti personali su altri parlamentari e questo può mettere a repentaglio le relazioni reciproche, è stato il suo avvertimento.

Il premier sta tentando in ogni modo di impedire che tutto il materiale venga pubblicato: Rutte teme che formare un gabinetto diventi ancora più difficile se le relazioni reciproche si deteriorano a causa dei documenti pubblicati. Gli altri partiti ritengono che ora tutto dovrebbe essere reso pubblico, conclude NOS.