Un letto su dieci in alcuni reparti dei sette ospedali universitari olandesi è inutilizzato a causa della carenza di personale infermieristico qualificato: a lanciare l’allarme è il quotidiano NRC.

Terapia intensiva, centri traumatologici, le unità di emergenza sempre piene come le sale operatorie, è questa la situazione in cui versano molti ospedali, dice il giornale.

Diederik Gommers, capo dell’unità di terapia intensiva Erasmus MC, ha dichiarato ad NRC che 12 dei 44 letti sono attualmente non utilizzati; cinque perché il personale è malato e sette a causa della carenza strutturale di staff. “A volte siamo costretti a cancellare gli interventi cardiaci perché non ci sono letti. Possiamo farlo per un giorno, ma non più “, ha detto.

“E se qualcuno muore perché non ci sono letti, e io non escludo succeda, lo segnaleremo all’ispettorato.” Al UMCG di Groningen, sono inagibili 90 su 981 letti a Maastricht parliamo di circa il 5% totale. All’UMM di Amsterdam, tre sale operatorie sono chiuse e nell’ospedale OLVG della città, sette delle venticinque sale operatorie sono chiuse ad intervalli. “Abbiamo i pazienti ma non il personale”, ha detto un portavoce ad NRC.

Il personale infermieristico degli ospedali universitari tende a guadagnare meno che negli ospedali ordinari, il che è una delle ragioni per cui gli infermieri si stanno allontanando dal settore accademico. Inoltre,la carenza di alloggi, soprattutto ad Amsterdam e Utrecht sta spingendo il personale ad allontanarsi dai grandi centri.