Il ministro della salute Hugo de Jonge ha criticato la decisione dello show televisivo d’attualità Buitenhof di invitare l’omeopata Anne-Marie van Raij, contraria alle vaccinazioni, durante un dibattito sul programma di inoculazione con la pediatra Mascha Kamphuis.

All’inizio dell’anno, gli ufficiali sanitari hanno messo in guardia i Paesi Bassi rivelando che la percentuale di vaccinazioni contro il morbillo sta lentamente diminuendo, scendendo al 95% . Questa notizia ha dato origine alla richiesta di modificare le regole vigenti negli asili nido con lo scopo di vietare l’accesso ai bambini non vaccinati.

Come riporta RTL Nieuws, il ministro avrebbe elogiato su twitter la posizione della pedriatra Kamphuis, in scontro con l’omeopata no-vax, scrivendo poi: “Perché continuiamo a dare spazio alle teorie anti-vaccino? La medicina non è un’opinione. Tutti i bambini devono essere protetti”.

L’anno scorso, nei Paesi Bassi solo il 90% dei bambini di due anni sono stati vaccinati contro il morbillo. Ai bambini olandesi sono offerte vaccinazioni per varie malattie, tra cui quelle orecchioni e rosolia, a quattordici mesi e a nove anni.