Foodwatch, l’organizzazione per i diritti dei consumatori che opera in materia alimentare, ha lanciato la campagna “TEKEN MEE VOOR EEN SUIKERTAKS!”, Firma per la tassa sullo zucchero!. Un’iniziativa che chiede la tassazione dei colossi del junk-food come Coca- Cola, Pepsi e Co. per l’uso smodato di zucchero e dolcificanti nei loro prodotti.

Foodwatch accusa queste multinazionali di considerare solo i profitti senza rispettare il codice di condotta che l’industria si è dato in tema di zuccheri . “Coca Cola & Co. promettono prodotti più sani, ma di fatto non agiscono” si legge sulla pagina dell’organizzazione.

I costi per l’assicurazione sanitaria legati a patologie  alimentari ammontano a miliardi di euro. Nei prossimi anni si prevede che la copertura sanitaria dei cittadini aumenterà di 300euro. Un innalzamento dovuto all’aumento di malattie come il diabete di tipo 2 e l’obesità.

La petizione di Foodwatch chiede di introdurre una “sugar-tax”, una vera e propria tassa sullo zucchero presente nelle bevande analcoliche o negli alimenti dolcificati. La stessa politica è stata adottata in Inghilterra. “Non sarebbe più corretto che fossero queste grandi compagnie a pagare per la qualità dei loro prodotti?” si legge sulla pagina della petizione.

Gli obiettivi che Foodwatch vorrebbe raggiungere con la petizione sono una maggiore onestà (i produttori sarebbero tassati con lo stesso principio del “chi inquina paga”), prodotti e consumatori più sani, e una riduzione delle spese sanitarie.