L’audizione tanto attesa sull’elusione fiscale da parte di Shell non si svolgerà domani come previsto. La sessione pianificata dopo le rivelazione che la multinazionale anglo-olandese non paga l’imposta societaria nei Paesi Bassi viene rimandata a data da destinarsi.

A sottolinearlo è RTL Nieuws, dopo aver visionato l’ordine del giorno del Comitato delle finanze della Camera. Non viene menzionato un motivo per il rinvio, ma Pieter Omtzigt, deputato del CDA, conferma che il rinvio è necessario perché le società devono ancora essere invitate.

L’udienza è stata inserita all’ordine del giorno in seguito alle notizie secondo Shell non avrebbe versato alcuna imposta nei Paesi Bassi. Inizialmente, la società ha ringraziato per l’invito ma ha declinato delegando l’associazione degli industriali a parlare per proprio conto.

Alla fine il gigante del petrolio ha accettato ma solo se non ci fossero state discussioni sulla questione patrimoniale di Shell.

Tuttavia l’intera vicenda rimane oscura: come scrive NOS, non sarebbero proprio stati spediti degli inviti, nonostante la seduta fosse già programmata.