La discussione tra il governo e comuni sull’assitenza ai richiedenti asilo “sans papier” e ad altri migranti irregolari è saltata: potrebbe non esserci alcun accordo. Lo ha detto il sottosegretario alla giustizia Klaas Dijkhoff , come dice il sito NU.nl

Secondo Dijkhoff, comuni e governo non sono riusciti a trovare un compromesso perchè diverse municipalità vogliono continuare ad offrire assistenza umanitaria, mentre il governo vuole che i migranti senca documenti rimangano solo in pochi centri, nelle grandi città.

Con questa rottua, il governo scegli la via della ‘ritorsione’ contro i comuni ribelli: stop ai finanziamenti alle amministrazioni, ha detto Dijkhoff, perché la loro posizione sarebbe lesiva delle decisioni del governo nazionale. Il sottosegretario, inoltre, ha annunciato che presenterà una modifica alla normativa per vietare formalmente ai comuni di prestare assistenza ai migranti irregolari.

Questa questione è stata a lungo oggetto di dibattito: l’anno scorso i liberali di destra del VVD e i laburisti del PvdA avevano raggiunto un compromesso dopo aver sfiorato una crisi di governo; secondo l’accordo, i migranti irregolari hanno diritto ad un alloggio temporaneo solo nelle cinque grandi città e a Ter Apel.

Il PvdA voleva assicurare a tutti uno standard minimo mentre il VVD intendeva vincolare l’assistenza a chi avesse accettato di farsi deportare.