The Netherlands, an outsider's view.

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SAIL 2015 Proteste per il rinfresco che si terrà sulla “nave dell’orrore” Esmeralda, il vascello dove venivano imprigionati e torturati gli oppositori di Pinochet

di Paolo Rosi

È una nave scuola della Marina cilena l’Esmeralda, bianca, imponente e a vela, e sfilerà per il porto della capitale nell’ambito della manifestazione Sail 2015. Ma il brigantino naviga già in un mare di polemiche, scatenate da un gruppo di attivisti della Mapuche Foundation (FOLIL), stichting composta in prevalenza da rifugiati cileni emigrati in Olanda durante la dittatura di Pinochet.

L’organizzazione ha infatti duramente criticato la decisione dell’ambasciata del Cile di organizzare un ricevimento “in onore di Amsterdam” a bordo del vascello. E sebbene l’elenco degli invitati rimanga riservato, pare parteciperanno al banchetto politici, diplomatici, imprenditori e rappresentanti del settore culturale.

Rafael Railaf, membro di FOLIL, intervistato da 31mag ha chiarito che “la comunità cilena rappresentata dalla Mapuche Foundation non salirà sull’imbarcazione nemmeno se invitata. Questo non perché siamo contro la presenza dell’Esmeralda in sé, ma perché non vengono ricordate le violazioni dei diritti umani che ne hanno segnata la storia.”

L’Esmeralda venne infatti utilizzata dalla giunta militare di Pinochet, salita al potere con un golpe l’11 settembre del 1973, come prigione per gli oppositori politici. Molti dei quali furono anche torturati sulla nave, come dimostra un rapporto di Amnesty International del 2003, nel quale sono raccolte le testimonianze di chi passò giorni a bordo, nelle mani dei carnefici di regime.

Una notizia, quella del ricevimento, che ha indispettito anche il PvdA di Amsterdam: “non si può sorseggiare champagne ignorando la storia della nave. Sarà anche esteticamente bella, ma questo non significa che sia eticamente accettabile, ha dichiarato a Het Parool la leader locale Marjolein Moorman.

Dello stesso avviso Railaf, che aggiunge: “Il PvdA ci supporta e dopo la nostra protesta qualcosa è cambiato. Ora sul sito di Sail c’è un riferimento al passato oscuro della nave, ma è ancora troppo poco: vogliamo almeno che vengano ricordate le vittime.”

Nessun problema, invece, per gli organizzatori: secondo quanto affermato da un portavoce di Sail 2015 al quotidiano “dobbiamo sì imparare dal passato, ma ora la nave ha un funzione diversa. E  noi guardiamo alla storia navale di una barca.” 

Gli attivisti della Mapuche Foundation, per contro, ricorderanno un passato diverso con una manifestazione che si terrà domani a Veemkade, dalle 17 alle 19.


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