I due ex proprietari di una fattoria sociale a Wedde, nella provincia di Groningen, sono stati condannati dalla Corte d’appello Pena ad una pena ridotta per maltrattamenti a clienti vulnerabili, dice NOS.
Si tratta di una pena inferiore rispetto a quella inflitta in precedenza dal tribunale di primo grado, che li aveva condannati entrambi a cinque anni e quattro mesi di reclusione. In appello, la Corte ha stabilito che non tutte le accuse possono essere considerate provate, riporta RTV Noord. Secondo i giudici, inoltre, non è stato possibile dimostrare in tutti i casi la premeditazione (dolo). La Corte ha anche tenuto conto dell’ampia attenzione mediatica che il caso ha ricevuto.i
Waarschuwing ‼️ Schokkende beelden. Vanavond om 21:30 uur @SBS6 deel 1 van het tweeluik over ons onderzoek naar misstanden (mishandelingen!) op zorgboerderij Aurora Borealis. Het was een hel voor de kwetsbare bewoners. #undercoverinnederland pic.twitter.com/ZBPT58sh3D
— Alberto Stegeman (@AlbertoStegeman) April 23, 2023
Le irregolarità nella fattoria sociale sono emerse alla fine del 2022 grazie al programma televisivo Undercover Nederland di Alberto Stegeman. I membri della redazione si sono finti personale temporaneo e hanno documentato con telecamere nascoste come i clienti venissero sistematicamente umiliati e maltrattati.
Un’indagine dell’Ispettorato per la Sanità e l’Assistenza ai Giovani (IGJ) ha confermato le gravi violazioni. È emerso che gli ospiti venivano ripetutamente sottoposti a umiliazioni e violenz e alcuni clienti venivano addirittura incollati a un tapis roulant, spinti con la testa nel water, oppure la testa di un residente veniva spalmata di burro di arachidi e fatta leccare da un cane.
Durante il processo dello scorso anno, gli ex proprietari Paul W. (63 anni) e il genero Michel K. (37 anni) avevano dichiarato che non era loro intenzione maltrattare, bullizzare o umiliare i clienti. Sostenevano di aver sempre agito nell’interesse dei giovani residenti della loro fattoria sociale.
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