Il primo ministro Mark Rutte continua a sostenere le sue posizioni; il governo olandese si aspetta quindi l’arrivo di non oltre 58 mila richiedenti asilo quest’anno. E anche così “sono troppi” avrebbe detto martedì alla Tweede Kamer, la camera bassa del Parlamento, come riporta Volkskrant.

Un buon numero di parlamentari ha accusato il consiglio di creare confusione sul piano sociale e amministrativo, facendo circolare cifre diverse. Il governo si aspetta 58mila richiedenti asilo, ma la COA, un’organizzazione per l’accoglienza, le province e i comuni stanno lavorando con la prospettiva che saranno 93mila i rifugiati a dover essere alloggiati.

Martedì Rutte ha ribadito le sue affermazioni alla Camera. “Ne prendiamo in carico 58mila. Con delle politiche immutate questo numero sarebbe decisamente alto, ma noi stiamo prendendo misure in cooperazione con la Turchia, la missione della NATO nell’Egeo, così come stiamo cercando di inserire tutto ciò che accade nei Balcani nella scacchiera europea. E’ necessario arginare il flusso” ha detto. “Se non facessimo niente, il numero salirebbe a più di 93mila”.

Secondo lui, 93mila richiedenti asilo sono troppi sia per il governo che per la società. “L’insieme delle misure che stiamo prendendo dovrebbe permetterci di tenere il flusso dei rifugiati sotto controllo”.

Rutte ha aggiunto che spera in nuovi accordi internazionali, da raggiungere al summit europeo di lunedì prossimo per gestire al meglio la crisi dei migranti, compresi degli accordi sulla distribuzione dei profughi tra i diversi paesi europei.