Photo: NATO
Gli Stati membri della NATO devono garantire insieme che la Groenlandia sia protetta da Paesi come la Russia e la Cina. Lo ha dichiarato il segretario generale della NATO, Mark Rutte, durante una visita in Croazia. Secondo Rutte, tutti i Paesi alleati, compresi gli Stati Uniti, concordano sull’importanza dell’isola nella regione artica. L’Alleanza starebbe quindi lavorando a “nuovi passi” per rafforzarne la sicurezza.
La scorsa settimana è emerso che quasi tutti i Paesi desiderano un ruolo più ampio della NATO nella regione artica. Si parlerebbe di una nuova missione NATO nell’area. Con una missione congiunta, insieme all’alleato americano, l’idea è che le tensioni più gravi possano almeno temporaneamente ridursi.
La scorsa settimana il presidente degli Stati Uniti, Trump, ha ribadito di voler “avere” la Groenlandia, sostenendo che ciò servirebbe a evitare che finisca nelle mani della Cina o della Russia. Non ha escluso un intervento militare: “Faremo qualcosa con la Groenlandia, che lo vogliano o no”.
‘Fine della NATO’
La Groenlandia è un Paese autonomo all’interno del Regno di Danimarca: la premier danese Frederiksen ha parlato della fine della NATO nel caso in cui si arrivasse davvero a un’azione militare statunitense contro il suo Paese. Una posizione ribadita oggi anche dal commissario europeo lituano alla Difesa, Andrius Kubilius.
Inoltre, secondo il Trattato europeo, gli Stati membri dell’UE sono obbligati ad aiutare la Danimarca se il Paese dovesse subire un’aggressione militare, ha affermato Kubilius. La Danimarca e i suoi alleati europei starebbero quindi lavorando a un piano su come reagire nel caso in cui gli Stati Uniti intraprendessero davvero un’azione per prendere il controllo della Groenlandia.







