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Il governo è furioso con i leaks sulle conferenze stampa: in una lettera alla Kamer, il premier Rutte esprime l’insoddisfazione al riguardo alla Camera dei rappresentanti, condividendo la posizione critica di diversi parlamentari.

La maggior parte delle misure viene spesso annunciata prima della conferenza stampa e  Wilders ha definito “oltraggioso che la Camera sia l’ultima ad essere informata nei Paesi Bassi”. In un’interrogazione ha chiesto una spiegazione al Primo Ministro e alla Presidente Bergkamp. Rutte ora scrive che “nella preparazione della decisione del Consiglio dei Ministri del 2 novembre, le intenzioni sono state purtroppo prematuramente annunciate in tutto o in parte”.

Secondo il premier ciò significa che l’informazione sui media è “di solito incompleta o a volte anche errata” e che la Kamer e i cittadini non sono adeguatamente informati. Rutte vuole continuare a fare tutto il possibile per evitare che eventuali decisioni vengano rese pubbliche prematuramente e che non ci siano leaks di informazioni, scrive.

Il primo ministro uscente aggiunge di non conoscere le cause delle recenti fughe di notizie ma fa notare che il governo ha “importanti interessi da valutare e da consultare con vari gruppi”, conclude NOS.