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Rutte difende i privilegi della corona: no a ridurre stipendio e indagare sulle spese

Il premier Rutte non vuole modificare l’importo che percepisce la casa reale e non intende analizzare le spese della Corona, nello specifico i 5 milioni di euro che vanno alla voce “personale e costi materiali”, scrive NOS.

Il primo ministro ritiene che una maggiore apertura sia contraria alla costituzione perché il re “ha diritto a una sfera di vita privata”.

Non c’è, scrive il premier uscente Rutte in una lettera alla Kamer “nessun motivo” per voler “valutare” le entrate. Non c’è nemmeno “modo” per chiedere informazioni dettagliate sulle spese alla famiglia reale, dice NOS. La Camera dei Rappresentanti sta spingendo da anni per una maggiore trasparenza sul budget dei membri della famiglia reale. Si discute anche sul livello di reddito del re, della regina Máxima e della principessa Beatrix

Rutte ha detto alla maggioranza della Kamer che, molto semplicemente, non lo farà.

Oltre allo stipendio vero e proprio che viene pagato agli Oranje e a 5 milioni di euro per spese di personale, 30 milioni di euro all’anno sono devoluti per i costi funzionali, che comprendono, ad esempio, il parcheggio delle carrozze, l’illuminazione e il riscaldamento dei palazzi e le spese telefoniche.  

Tra poco più di una settimana, dice NOS, la Kamer discuterà il bilancio della corona solo allora sarà quindi chiaro se la Kamer è soddisfatta delle risposte del presidente del Consiglio.

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