Secondo un servizio pubblicato nel weekend da Rtl news, il 40% dei letti all’interno dei centri di accoglienza e di emergenza per rifugiati sono vuoti. Rispetto all’anno scorso, il numero dei richiedenti asilo in arrivo si è più che dimezzato: lo scorso mese il numero di rifugiati approdati in Olanda si aggirava attorno ai 2,260 rispetto ai 4,789 dello scorso Luglio 2015. Recentemente il COA, l’agenzia che si occupa della collocazione dei profughi ha affermato di avere a disposizione posti letto per 53,676 rifugiati ma solo 32,900 di loro li ha di fatto occupati; così 20,000 sono rimasti vacanti.

Il giornalista ha poi precisato che il costo di un posto letto si aggira attorno ai 12 euro al giorno e lasciare spazio vuoto sta facendo accumulare un conto di circa 240.000 euro al giorno. Nè il COA, nè tantomeno il Ministro della giustizia hanno voluto commentare quello che sta succedendo.

L’8 settembre prossimo si terrà un meeting con lo scopo di trovare soluzioni volte a risolvere la questione della variazione nel numero di arrivi. In un’intervista al Telegraph Gerard Bakker, direttore dell’agenzia in questione, ha messo in luce come l’ente stia apportando dei tagli al personale assunto temporaneamente e lasciando in stand-by molti dei piani per la costruzione di nuovi centri di accoglienza.