Più di 70 squadre di calcio dilettantistiche nei Paesi Bassi hanno notato segnali di interesse della criminalità organizzata alle loro attività, dice RTL Nieuws. Questi segnali includono sponsor discutibili, persone che offrono droghe e donatori anonimi, riferisce il canale sulla base di sue ricerche.

L’emittente ha intervistato 386 squadre di calcio amatoriali. Più di 70 club hanno dichiarato a RTL di aver notato uno o più segnali sospetti. 41 club sostengono di aver incontrato sponsor o finanziatori che volevano rimanere anonimi, 13 hanno notato pagamenti in contanti ai giocatori, 12 hanno individuato persone che offrivano o vendevano droghe dentro e presso la mensa del club. Nove si sono imbattute in istituti di credito o sponsor che volevano solo pagare in contanti. Nove hanno esperienza di membri o volontari con legami o sospetti legami con il mondo criminale. In due casi ci sarebbero stati match combinati.

Nella maggior parte dei casi si trattava solo di segnali, non di prove concrete ma di segnali abbastanza preoccupanti per far suonare l’allarme. I criminali sono interessati alle squadre di calcio a fini di riciclaggio di denaro, ma può anche essere un modo per creare un’immagine migliore per se stessi a livello locale, ha detto all’emittente la professoressa Marjan Olfers esperta di sport e diritto.  L’immagine del donatore, in certi club, apparirebbe come quella di un angelo, dice la docente.

Il criminologo Monique Bruinsma, che in precedenza aveva indagato sulle infiltrazioni criminali nel calcio amatoriale nel Noord-Brabant e nello Zeeland, ha dichiarato all’emittente che i dirigenti  devono essere vigili.

KNVB, l’associazione calcistica olandese, non è convinta della portata denunciata da RTL ma dice di voler prendere sul serio le denunce. Tuttavia,