RTL Nieuws ha violato gli account social di diversi politici, attraverso delle password “leakate”. Tra questi,  l’account Twitter del leader SGP Kees van der Staaij, dove i giornalisti hanno lasciato un messaggio “Questo account è stato ‘bucato’ ed è quindi vulnerabile agli attacchi degli hacker. Firmato Daniel Verlaan e Siebe Sietsma di RTL Nieuws”. Il tweet è stato poi rimosso. La stessa operazione è stata ripetuta sugli account di altri politici.

I giornalisti sono venuti in possesso delle password attraverso leaks degli ultimi mesi a LinkedIn, Dropbox e Adobe. Le password sono criptate, ma i cronisti sono riusciti a decifrarle e ad associarle ad un account. L’emittente ha spiegato che l’intrusione aveva lo scopo di dimostrare la scarsa attenzione dei politici alla questione della sicurezza. I politici coinvolti non sarebbero stati informati prima che RTL pubblicasse la sua storia.

Secondo l’avvocato Arnoud Engelfriet, sentito dal portale NU.nl, il fatto potrebbe essere passibile di denuncia e i giornalisti rischierebbero un’incriminazione. “Ma RTL -probabilmente- dirà che la loro azione era ispirata dall’interesse pubblico di denunciare la vulnerabilità dei dati in rete di alcune figure pubbliche di rilievo come i politici”.

Alla pubblicazione della notizia è arrivata la risposta della presidente della Camera Khadija Arib, che ha annunciato la costituzione di un team tecnico con il compito di rafforzare la sicurezza degli account dei parlamentari.