Pic: Mara Noto

Rotterdam vuole essere il primo comune in Olanda a bandire gli investitori dal mercato immobiliare. Bas Kurvers, assessore del VVD, in un’intervista al Volkskrant esprime l’intenzione della giunta di cui fa parte. In particolare nelle aree svantaggiate, sempre più case sono nelle mani di investitori privati: con affitti alti, assicurano un via vai di inquilini e così anche le aree più popolari stanno perdendo la loro identità.

Con l’introduzione di una politica di protezione degli acquisti a partire dal 1 gennaio, Rotterdam vuole essere il primo grande comune a mettere alla porta gli investitori dai quartieri più vulnerabili.

Kurvers ha già ottenuto il sostegno del consiglio comunale per l’introduzione: per il momento sono stati designati sedici quartieri dove si possono acquistare case fino a 355mila euro solo con obbligo di residenza. Anche altre città stanno lavorando duramente per creare una barriera per proteggere gli immobili: Haarlem deciderà il mese prossimo sulla tutela dell’acquisto di abitazioni fino a 389mila euro, sempre a partire dal 1° gennaio. All’inizio del 2022 il consiglio comunale di Amsterdam deciderà un piano per abitazioni fino a 512mila euro. 

Gli acquirenti devono competere -ad armi impari- con gli investitori che puntano ad affittare a tipologie di residenti temporanei, dice il Volkskrant.

La domanda è: il prezzo degli immobili calerà senza gli investitori? L’assessore non può dirlo. Inoltre, gli aspiranti proprietari privati potranno continuare il gioco a rialzo tra di loro e le numerose eccezioni previste dalla delibera, potrebbero anche oscurarne l’obiettivo.