Un trentunenne di Rotterdam è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di revenge porn su otto persone con foto e video sessuali. L’uomo infatti avrebbe usato i social media come mezzo per ingannare otto uomini, i quali pensavano di essere in contatto con una donna.

La polizia, attraverso una dichiarazione, ha fatto sapere che: “Quando la conversazione assumeva una piega sessuale, il trentunenne chiedeva alla vittima di inviare una foto o un video che la ritraevano nuda” – e continua –  “Una volta inviata,  aveva inizio l’estorsione”.

Il sospettato infatti è anche accusato di aver fatto pressioni sulle vittime per ottenere il denaro. Se queste si rifiutavano di pagare la somma richiesta, l’uomo minacciava di inviare foto e video ai contatti dei loro social media e ciò ha spinto più volte le vittime a pagare poche centinaia o diverse migliaia di euro: “Si entra in un circuito senza fine, perché non vi è nessuna garanzia che non arrivino altre minacce” afferma la polizia.

Il sospetto è ora in arresto dal 22 ottobre e non è chiaro per quanto tempo rimarrà in custodia cautelare. Le autorità hanno anche chiesto ad altre potenziali vittime di tali molestie sessuali di contattare immediatamente la polizia, qualora riconoscano lo schema impiegato dal criminale.