di Chiara Gioè

extra reporting: redazione 31mag

pics credit: Chiara Gioè

 

Quest’anno si passa da Cane a Maiale. No, non è un rebus ma le celebrazioni del “capodanno cinese” nella settimana dal 4 al 10 febbraio. Anche nelle Chinatown d’Olanda si sono svolti festeggiamenti e quello della città di Rotterdam, che ospita la più folta comunità dell’estremo oriente residente nei Paesi Bassi, ha raggiunto l’apice con la tradizionale e coloratissima parata di Kruisplein.

In diverse location, in giro per West-Kruiskade, si sono svolti -a margine della parata- workshops, mercatini e persino corsi di lingua cinese.

La parata, tuttavia, ha subito un stop last-minute: il suo svolgimento è stato reso difficile dal vento, che ha trascinato pericolosamente oggetti, bici e persone verso il canale, causando alla fine l’annullamento dello spettacolo di fuochi d’artificio previsto per sabato sera. 

Qualche curioso si è barricato dietro la fermata del tram per osservare il  “trenino” che sosteneva il dragone, a cui ha fatto seguito poi la tradizionale danza del leone davanti ad un noto ristorante cinese.  

Il vicino Wijkpark Oude Westen ha ospitato stand commerciali e attività ludiche ispirate alla cultura cinese, tra cui uno spettacolo per bambini con il Panda e la Tigre. 

Il rosso- colore augurale per eccellenza- dominava le lanterne, i tendoni, le decorazioni pendenti e ovviamente i maialini portafortuna.

Tra le attività culturali anche una mostra dell’artista Fenmei Hu presso il Museum Rotterdam, interamente dedicata ai cinesi di Rotterdam. Esposti presso il museo decine di draghi di carta ma la “star” è un vero drago cinese, lungo 20 metri, d

E per chi non lo sapesse, siamo ora nell’anno 4716. Stando almeno al calendario cinese