Un 33enne di Barendrecht, cittadina nei pressi di Rotterdam, dovrà comparire in tribunale per incitamento e provocazione di violenze sessuali grossolane, video dei quali avrebbe distribuito tramite web e dark web.  Secondo la magistratura, con questo ha guadagnato milioni di euro tra il 2012 e il 2020.

Stando all’accusa,  Michael M. gestisce un’agenzia di marketing a Rotterdam dal 2008. Per gran parte di quegli anni, secondo la magistratura, conduceva parallelamente un’attività di successo: sarebbe stato il fondatore di una serie di siti web dove si scambiavano immagini e video di sesso estremo: stupri e aggressioni, pedofilia e sesso con animali sono stati scambiati su DarkScandals.com, tra gli altri.

M., meglio conosciuto come Mr. Dark, vendeva filmati estremi: “revenge porn”, stupri, aggressioni, sesso con animali”, su DarkScandals venivano scambiate più di 2000 video e immagini.

Gli utenti potevano pagare in Bitcoin oppure scambiando con materiale loro. Il caricamento dei video era soggetto a regole rigorose, secondo il procuratore statunitense a capo del caso: “Possibilmente doveva essere materiale originale, ossia registrazioni di stupri reali e di atti di violenza”. Uno degli investigatori negli Stati Uniti parla di immagini tra le più disgustose che abbia visto in 30 anni di carriera.

M. è stato arrestato a marzo e prelevato nella sua abitazione dopo un’operazione congiunta delle autorità di Paesi Bassi, Germania e  Stati Uniti. Da allora i suoi siti web sono stati messi offline.

Lunedì dovrà comparire di nuovo in tribunale in una seduta pro form: ciò significa che non esiste ancora un procedimento, dice Rijnmond. Secondo l’accusa, l’uomo è  sospettato di aver ricattato almeno due ragazze di 16 anni con loro immagini hot estorte.