Preservativi e tamponi usati potrebbero presto diventare prezioso materiale da riciclo. O almeno questa è la speranza di un gruppo di studenti di Rotterdam che ha vinto ieri il Blue City Circular Challenge, una sfida organizzata con il patrocinio del comune per premiare progetti di recupero dei rifiuti.

Il piano prevede un ingegnoso sistema di “asciugatura” e compressione dei rifiuti che invece di finire inceneriti verrebbero compressi e trasformati in uno strato impermeabile sul quale costruire un giardino urbano sul tetto degli edifici.

Il contest, rivolto a studenti, di Hogeschool puntava ad identificare un sistema per recuperare rifiuti sanitari ad oggi, certamente, i meno interessanti per il mercato del compost. Il procedimento di compressione, che verrà finanziato con 5000e, prevede che la lastra di tamponi e preservativi rimuove odori e lascia una lastra che assorbe le acque versate dallo strato di terra che compone i roof garden.