The Netherlands, an outsider's view.

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ROTTERDAM Retata in un bar, perquisita anche un’anziana di 80 anni. Il sindaco sulle misure di ispezione: “Per ragioni di sicurezza, nessuna esenzione per bambini ed anziani”

La notizia aveva creato un certo clamore: nel mese di maggio la polizia di Rotterdam ha condotto un raid all’interno di un bar nei pressi della stazione Zuidplein di Rotterdam, perquisendo avventori e staff, tra loro anche un’anziana di 80 anni. La zona è inclusa nella lista stilata dal comune delle aree a rischio criminalità; qui la polizia, ha facoltà di svolgere operazioni preventive anche in presenza di semplici sospetti. A maggio, insomma, stando alla ricostruzione di RTV Rijnmond, una squadra anticrimine aveva fatto irruzione nel locale, perquisendo ed identificando tanto i clienti quanto il personale; tra i primi anche un’anziana donna di 80 anni. La notizia aveva scatenato reazioni indignate e proteste all’indirizzo della polizia, che tuttavia si era difesa sostenendo, in un comunicato stampa, che tali operazioni, per quanto invasive, sono condotte allo scopo di prevenire dei crimini in aree considerate non sicure.

Ma tale giustificazione non ha convinto tutti e il caso è finito in consiglio comunale: se, a destra, i populisti di Leefbare Nederland chiedono perquisizioni “selettive”, ampliando quindi il margine di discrezionalità degli agenti, il Groenlinks auspica l’abbandono delle politiche preventive. In mezzo il sindaco, tornato a parlare ieri, che al contrario difende l’operazione: “Non si può esentare nessuno” avrebbe detto. La perquisizione selettiva, rischia di favorire la discriminazione mentre l’esenzione di anziani e bambini, finirebbe per essere sfruttata dai criminali, a loro vantaggio, ha proseguito Aboutaleb. La polizia, secondo il sindaco, avrebbe di recente confiscato delle armi, nascoste nel passeggino di un neonato.

Il consiglio comunale, potrebbe presto discutere la questione dello “stop and search”.

 

Cover Pic: Pixabay