La polizia di Rotterdam starebbe pianificando di ‘arruolare’ i giocatori di Pokémon Go come “occhi e orecchie” aggiuntivi per le azioni di controllo del territorio. L’idea sarebbe quella di attirare, con speciali “lures”  acquistate dalla polizia giocatori del popolare videogame di “augmented reality” presso luoghi sensibili, in modo tale -sperano gli agenti- che la presenza massiccia di giocatori scoraggi i malintenzionati.

Un esempio, potrebbe essere la prossimità di negozi ed altri esercizi commerciali dopo l’orario di chiusura. Se i giocatori dovessero, proprio in quelle zone, avvistare qualcosa di sospetto la polizia li invita a inviare immediatamente una segnalazione.

Altra novità per il controllo del territorio, è l’invito -esteso ai giocatori- di partecipare ad un WhatsApp group con residenti e polizia per condividere informazioni a proposito di episodi sospetti.

Secondo l’emittente RTL, il commissariato di Rotterdam avrebbe acquistato lures per un valore di 100e, da utilizzare nelle prossime settimane. Se l’esperimento dovesse avere successo, la politie pianifica di liberare più risorse.

Le forze dell’ordine, inoltre, avrebbero avuto contatti con Niantic, la software company che produce Pokemon, circa l’eventualità di far decidere alla polizia alcuni “Pokéstops” per il gioco. La società, dice ancora RTL, avrebbe ricevuto diverse richieste di questo tipo.