Il ministro dell’istruzione Ingrid van Engelshoven ha revocato ad un istituto di istruzione superiore islamica il titolo e il diritto di valutare gli studenti. Van Engelshoven ha così reagito a un rapporto proveniente dall’ispettorato dell’istruzione. I dati dell’Università islamica europea delle scienze applicate di Rotterdam, conosciuta come EIUAS, sarebbero risultati poco limpidi sia a livello gestionale che finanziario.

Il servizio di idagine sulle frodi FIOD ha avviato un’inchiesta sulle attività di raccolta fondi del college avvenute durante il 2016. A questa ha fatto seguito un’ulteriore indagine sull’effetto che la frode aveva avuto nel funzionamento organizzativo della scuola.

La bancarotta

Gli ispettori hanno scoperto che il collegio, oltre a non essere in grado di fornire i registri dei conti al completo, aveva anche fissato il proprio bilancio a un livello non realistico. La scuola è stata sottoposta a una seconda supervisione, ma a detta degli ispettori la sua situazione non era cambiata.

A novembre Van Engelshoven ha dato all’EIUAS un preavviso di tre mesi per dargli la possibilità di sistemare i conti, ma i problemi finanziari erano così gravi che l’istituto non è riuscito a riprendersi

Il college ha quindi dichiarato il fallimento ed è ormai da febbraio che non si tengono corsi. L’istituto dovrà ora presentare la domanda per il diritto all’assegnazione dei voti agli studenti iscritti al Master in Consulenza spirituale, programma che non ha legami formali con l’EIUAS.

Il Cornelis Haga Lyceum, Amsterdam

Una situazione parallela si era presentata pochi giorni precedenti in un altro centro islamico di istruzione superiore, il Cornelis Haga Lyceum di Amsterdam. Questo ha chiesto un’ingiunzione allo Stato olandese per bloccare la pubblicazione di un rapporto degli ispettori dell’istruzione.

L’avvocato della scuola, Wouter Pors, ha dichiarato che la relazione non dovrebbe essere pubblicata “nella sua forma attuale”. I media ufficiali olandesi hanno riferito che gli ispettori avevano dichiarato che la scuola era fallita.

Come se non bastasse, il servizio di sicurezza dell’AIVD sostiene che la scuola di Amsterdam sia dominata da influenze salafite. Inoltre, si pensa che un controverso imàm britannico, Haitham al-Haddid, abbia tenuto riunioni segrete nel campus. Il servizio ha aggiunto che il capo della scuola e suo fratello hanno donato soldi a un’organizzazione terrorista cecena.

La scuola ha negato ogni influenza fondamentalista e ha detto che i salafiti che hanno visitato la scuola non sono entrati in contatto con gli studenti.