Gli investigatori olandesi stanno passando al vaglio la posizione di oltre 200 jihadisti olandesi partiti per il fronte in Siria e Iraq, ha detto il procuratore Ferry van Veghel al tribunale di Rotterdam.

L’obiettivo è quello di garantire che possano essere arrestati quando metteranno piede  in Olanda, ha sostenuto Van Veghel nel corso di un’audizione davanti alla corte nel caso di 10 sospetti jihadisti. Le 200 indagini attualmente in corso stanno andando a rilento per la difficoltà nel raccogliere prove, ha deto il procuratore all’emittente RTL.

Lo scenario di guerra e la, quasi, certezza che gli uomini si trovino ancora all’estero rende molto difficile celebrare i processi. I 10 sospetti attualmente a processo in contumacia presso il tribunale di Rotterdam hanno un’età compresa tra i 28 e i 29 anni e provengono da tutto il paese: Arnhem, Almere, Rotterdam, Utrecht e Zoetermeer. Il loro numero include anche l’olandese musulmano convertito Victor Droste.

L’anno scorso, quattro jihadisti sono stati condannati a sei anni in contumacia.